Un viaggio è senza età

Mese: Febbraio 2022

Dubai: Day Seven & Eight

Quarantena in hotel

Giorno della partenza rimandato!!!

Con calma facciamo colazione e sistemiamo le ultime cose in valigia per poi scendere al parco giochi in attesa del verdetto!

Trascorsa una mezz’oretta arriva l’esit0 del PCR, gettando ombra sulla magnifica vacanza, purtroppo è positivo.

Superato lo sconforto inziale, ci prepariamo a trascorrere i successivi giorni agli arresti domiciliari.

Ci disabilitano la chiave elettronica ed i pasti ci vengono consegnati davanti la porta. Scenetta da film! Ci bussano, lasciano i contenitori davanti la porta e ci salutano da lontano, in parte è stato divertente :D.

Tra prendere il sole sul balcone (con vista su piscina) e la visione di qualche film in inglese, il tempo sembra passare molto velocemente.

Per fortuna in 2 giorni si ritorna tutti negativi, spostiamo il volo e riusciamo a partire!

Coperti dall’assicurazione sul viaggio, doverosa per il periodo, veniamo rimborsati di tutti i costi aggiuntivi “inaspettati”.

Finalmente arriviamo a Fiumicino (è sempre piacevole ritornare dopo un viaggio), prendiamo Delta e andiamo a concludere il primo Viaggio (dopo molto).

Nonostante la disavventura, torniamo a casa felici ed emozionatissimi già con l’idea della prossima vacanzuccia. D’altronde anche questo è Viaggio!

Dubai: Day Six!

Miracle Garden ed Expo 2020

L’ultimo giorno ufficiale è la volta di Miracle Garden con toccata e fuga EXPO 2020!

Mappa Miracle Garden

Anche oggi ce la prendiamo con calma per andare a passeggiare dentro il Garden! Alberi, siepi e prati tagliati a regola d’arte per dare vita a forme stupefacenti, alla Edward mani di forbice.

Trascorriamo un paio d’ore e senza far le corse riusciamo a fare tutto il percorso. Girando in senso orario arriviamo al centro, White House, passando per il Castello.

La vista panoramica dall’alto della casa bianca merita tantissimo, si può ammirare tutto il giardino e ci sono buone prospettive per foto e selfie.

Miracle Garden

Modalità CONSIGLIO attiva!Girovagando occhio ai tizi col falco, prima fanno te lo fanno accarezzare e poi , a tradimento, chiedono l’offerta (stabilita da loro) di 10 AED (5 non li ha accettati) solo per accarezzare?! :O

Un’altra parte molto bella è la zona dei laghi, passando sotto al tunnel dei cuori.

Suggestivo e molto piacevole perché ombreggiata è, invece, è la parte degli archi di fiori con gli ombrelli.

Se non si vuole spezzare la mattinata con 2 ore di passeggiata in questo particolare giardino, Modalità CONSIGLIO attiva!consiglierei di farlo a pranzo (se il periodo non è ferragosto :D).

Modalità CONSIGLIO attiva!Nel parco ci sono dei bellissimi e comodissimi gazebo all’ombra, attrezzandosi con il pranzo a sacco da consumare lì, si recupera il tempo per la visita del giardino senza spezzare la mattina o il pomeriggio.

Avendo il pranzo in albergo, noi facciamo solo un piccolo spuntino al Shawarma City (buooono), per poi andare a sfruttare la pensione completa.

Expo 2020

Decidiamo di passare il tardo pomeriggio e la serata all’EXPO 2020, dopo il consueto riposino. Un’occasione da non perdere visto che avevamo ricevuto i biglietti in “omaggio” con l’acquisto dei voli con Emirates.

Arriviamo al parcheggio della Mobilità, ci rendiamo subito conto di quanto è enorme e, confermando quanto preventivato, decidiamo di fare solo un tratto, Sustainability District.

Solo per arrivare al centro (Al Wasl Plaza) dall’ingresso, ci mettiamo 30 minuti!

Al Wasl Plaza

A due passi dalla piazza centrale, c’è il padiglione degli Emirati Arabi, con una suggestiva forma richiamante la sagoma del falco (animale nazionle).

Purtroppo qui becchiamo una fila di circa 45 minuti :(.

Avendo poco tempo a disposizione, decidiamo di andare avanti e puntare al padiglione Italia, soffermandoci lungo il tragitto ai soli padiglioni con zero fila :p (Spagna e Tanzania).

Padiglione Emirati Arabi

L’imbrunire rende l’expo molto più caratteristico, passeggiare di sera con tutte le luci accese, sicuramente è più suggestivo!

Strada facendo incrociamo una delle tante parate previste ed gli stewards robotici, i robot expo!

“Welcome to Dubai Expo 2020”

Arriviamo in “Italia”! Qui facciamo una decina di minuti di fila, ma ne vale la pena! Padiglione molto bello con percorso ben strutturato.

Dopo la visita, ci fermiamo a cenare sempre in “Italia”.

Con la scusa di far mangiare un piatto di pasta decente a Gabriele, approfittiamo anche noi della nostra buona cucina :D.

Dopo cena, puntiamo al Water Future ( qui link al video), intrattenendoci su alcuni giostrine.

Simulazione di cascata tra musica e giochi di luce e di fuoco, forse (dato che non lo abbiamo girato tutto) è l’angolo di expo più suggestivo.

Oramai tardi e stremati dai km percorsi, prendiamo il taxi per ritornare in albergo e chiudere (forse) questa magnifica vacanza.

Dubai: Day Five!

Souk Madinat, Burj al-Arab, Jumeirah Mosque e Souk Al Bahar

Dopo la lunga e stancante giornata a Legoland, ci concediamo la mattinata tranquilla. Con molta calma scendiamo a fare colazione per poi prendere direzione Souk Madinat.

Il nostro solito taxi, ci lascia all’ingresso del souk e comincia un’esplorazione in relax.

Entrato Souk Madinat

All’interno, prendiamo una prima direzione verso il Burj al-Arab.

I corridoi sono un concentrato di colori e di odori, li percorriamo in modalità bradipo per soffermarci ad osservare i dettagli e l’oggettistica varia che il “mercato” mette in vendita.

Il posto è meritevole, soprattutto se si vogliono fare acquisti particolari, ci sono souvenir di tutti i tipi, nonché oggetti tipici.

Camminando e ammirando, arriviamo nella parte esterna del souk, molto suggestiva.

Usciamo dal souk per prendere il tratto di strada esterno che ci porta davanti al Burj al-Arab, per il selfie rituale dall’esterno (purtroppo!).

Modalità CONSIGLIO attiva!Per fare solo la foto, conviene arrivare con il taxi direttamente davanti al Burj al-Arab, dal souk Madinat non è vicinissimo soprattutto col piccoletto sulle spalle :D.

Ingresso Burj al-Arab

Ripercorriamo la strada verso il souk per visitare il restante, soffermandoci a fare qualche fotina.

papà modalità cammello o dromedario?

Arriviamo al punto d’osservazione ottimale per osservare il profilo iconico della “Vela”, dato che dal davanti la prospettiva non è così accattivante per uno scatto degno di nota.

Burj al-Arab vista dal souk Madinat

L’esterno del souk sul “river” è incantevole! Modalità CONSIGLIO attiva!A chi ha del tempo o non ha la cena pagata in albero consiglierei di passare li una serata in uno dei localini, con le luci accese l’atmosfera diventa suggestiva.

Concludiamo l’ultimo giro del souk ultimando gli acquisti di souvenir, per ritornare in albergo a pranzare e per il sonnellino del piccoletto, e non solo!

Rifocillati e ricaricati, contattiamo Mr. Zaman per farci scarrozzare alla Jumeirah Mosque.

Purtroppo riusciamo a visitarla solo esternamente dato che non avevamo visto prima gli orari di visita.

Modalità CONSIGLIO attiva!Per i visitatori l’accesso è consentito tutti i giorni, tranne il venerdì dalle 10:00 am alle 2:00 pm , previa registrazione.

Jumeirah Mosque

Finito il giro di foto, l’autista gentilmente (sotto pagamento) ci accompagna al Souk Al Bahar.

Dopo un giro veloce all’interno, usciamo e veniamo accolti da una vista suggestiva, oramai già sera, tutta illuminata.

Modalità CONSIGLIO attiva!La passeggiata esterna sui canali limitrofi al souk è assolutamente da fare! Dall’altra parte del laghetto, si accede ad una prospettiva mozzafiato del Burj Khalifa.

Arriviamo al piazzale sottostante la statua Wings of Mexico, passando dalla strada addobbata a festa per il capodanno cinese, anno della tigre!

Qui ci fermiamo per far giocare Gabriele con le macchinine luminose viste qualche giorno prima, approfittandone per godere ancora della luminosissima tranquillità del posto e scroccare un ulteriore spettacolo delle fontane danzanti.

Esaurite le batterie anche in questa giornata, prendiamo la via del ritorno.

Dubai: Day Four!

Un compleanno indimenticabile a Legoland, Auguri Papà!!!

Qual miglior modo di festeggiare il prioprio B-Day se non in uno dei parchi a tema più ambiti dai bambini, ma anche dai papà? 😀

Ci svegliamo super eccitati anche se con qualche acciacco dovuti alla nottata non proprio tranquilla di Gabriele (qualche giorno dopo scopriremo perchè) e partiamo alla volta del parco!

Veniamo scarrozzati dal nostro autista privato, Mr. Zaman, ed abbandonati li per un intera giornata!

Legoland (inserito in un megaparco, Dubai parks and Resorts ,con altri parchi a tema) è fuori dal centro abitato immerso nel deserto, transitando con la macchina, in lontananza ammiriamo la vastità del deserto!

Entriamo dall’ingresso principale del megaparco, e come tutte le cose a Dubai, ci rendiamo subito conto della grandezza del parco.

Modalità CONSIGLIO attiva!Ci vorrebbe solo una settimana per farsi tutti i parchi a tema presenti!!!

Dubai parks and Resorts

Dopo una prima sosta alla nave dei pirati procediamo verso l’ingresso, dove veniamo accolti dal fotografo di turno che scatta la foto rituale da scaricare/pagare in seguito.

Legoland Dubai

Il periodo è dei migliori, dato la pandemia, al parco non c’è nessuno, è tutto per noi!

Scambiamo il biglietto digitale alla cassa, dove controllano (manco all’aeroporto c’era un controllo così fiscale) l’altezza al piccoletto per indicarci quali attrazioni può fare.

Modalità CONSIGLIO attiva!

E così entriamo!

Modalità CONSIGLIO attiva!Compriamo la borraccia/souvenir, consigliatissima! Si può riempire quante volte si vuole, di qualsiasi bevanda in qualsiasi bar/ristorante/punto ristoro del parco.

Il vialetto d’ingresso è spettacolare, negozietti e strutture varie fatti con il design dei famosissimi mattoncini.

Sicuramente la parte più emozionante è il “centro” del parco, il Miniland!

Qui son riprodotti con i mattoncini diverse attrazioni del mondo.Modalità CONSIGLIO attiva! Sotto la piramide e la Grande Moschea c’è il passaggio per entrare dentro!

Passeggiamo per il parco, assaporando le varie attrazioni senza file ed i pupazzetti ad altezza Gabriele rendono il giro del parco molto accattivante.

Il pranzo è previsto al Caesar’s Pizza & Pasta Buffet, un posto fighissimo a tema antico Egitto, con tanto di mummie! Qui prendiamo la pizza che ricorda molto quella di Pizza Hut, buoooonissima(secondo il mio palato).

Dopo un meritato riposino del piccoletto, buttato su di una panchina all’ombra, ci divertiamo con le ultime giostrine e con la creazione di costruzioni in sale dedicate.

Compriamo i dovuti souvenir, Modalità CONSIGLIO attiva!ed anche se costa un pochino, il souvenir consigliatissimo da comprare è il muro di mattoncini su cui è stampata una delle tante foto scattate dai fotografi locali.

Ritorniamo con tutta calma verso l’uscita elaborando le emozioni della giornata.

Per il “bambino” grande che è in me, l’attrazione The Dragon è stata la più emozionate! Non solo per l’adrenalina (riuscire a sedersi davanti sulle montagne russe è impagabile) ma anche per l’ambientazione fantasy molto suggestiva.

Diamo un ultimo sguardo al megaparco e usciamo 🙁

Giornata stupendissima e compleanno indimenticabile!

Dubai: Day Three!

Palm Jumeirah, The View at The Palm, Hotel Atlantis, Dubai Marina The Walk

E’ la volta della Palma!

Con il nostro autista “privato”, raggiungiamo l’ingresso turistico dell’Atlantis.

Dopo una breve visita al centro commerciale (ad ogni attrazione è legato un centro commerciale!) per dare una sbirciatina all’entrata al Lost Chambers Aquarium(dopo l’acquario nel dubai Mall decidiamo di non visitarlo), ci dirigiamo verso l’ingresso dell’hotel Atlantis.

The Lost Chambers Aquarium

In uno dei viali del centro commerciale, ci ferma un’agente immobiliare, che vorrebbe venderci un’appartamento a Dubai, pagabile in 3 anni!!! Se potevamo pagare un’appartamento a Dubai in 3 anni, estinguevamo il mutuo 😀

Passeggiamo costeggiando il mare sul lato estremo della Palma ed arriviamo davanti all’hotel. Sembra di trovarsi dentro una cartolina ed increduli ci spariamo un selfie.

Hotel Atlantis

Ritorniamo all’ingresso visitatori per proseguire verso la stazione della Monorail, direzione The View at The Palm.

Modalità CONSIGLIO attiva! Il giro sulla monorotaia è da fare, soprattutto in direzione Atlantis (se ci si riesce andare in testa al treno), la vista è emozionante ed offre una panoramica dall’alto del parco acquatico specialmente per chi come noi non ci passerà del tempo.

Arrivati alla fermata The View at The Palm (Nakheel Mall), come “promesso” dal nome, ci ritroviamo ancora una volta in un centro commerciale :o, per poi raggiungere il piano superiore per l’accesso al The View.

Modalità CONSIGLIO attiva!Assolutamente consigliato: salire fino in cima!

La vista mozzafiato sulla palma è più suggestiva rispetto alla vista del 148° piano del Burj Khalifa, si hanno diverse prospettive di Dubai, specialmente con cielo limpido.

The Palm

Lasciate zaini e zainetti al deposito dell’ingresso (purtroppo non ce li fanno salire) ci addentriamo passando lungo un tunnel che videoproietta la simulazione di stare sotto il mare per poi prendere l’ascensore che porta in vetta.

Anche qui, durante la salita, le pareti proiettano la visuale esterna, dando l’idea di un ascensore panoramico!

Interno ascensore

Si viene guidati attraverso un percorso interattivo, dove viene raccontato e videomostrato la nascita della Palma, per poi affacciarsi dal terrazzo panoramico!

Noi abbiamo preso il biglietto con accesso al solo terrazzo, ma se avete tempo e soldi in più da spendere c’è passibilità dell’accesso vip con relativo aperitivo e bagnetto in piscina panoramica.

Ammirato il panorama a 360°, scendiamo per riprendere la monorotaia direzione Atlantis, purtroppo la testa del treno è piena e prendiamo posto al centro, ma la vista merita comunque il viaggetto di ritorno.

Ritorniamo in albergo per il consueto pranzetto, oggi spaghetti alle vongole!!! Buoni per essere cucina araba-indiana.

Dopo il riposino, ci concediamo il primo pomeriggio in piscina, il venticello raffredda all’uscita dell’acqua, ma dentro essendo leggermente riscaldata, ci permette un piacevole bagnetto.

All’attenuarsi del sole, rientriamo per andare a cenare un po’ prima per poi concedersi la classica camminata lungomare!

Modalità CONSIGLIO attiva!Passeggiare lungo The Walk , per lo più sul lungo mare, merita tantissimo soprattutto per chi è amante delle lunghe passeggiate, noi ce la siam fatta tutta!

C’è davvero tutto quello che vuoi, dall’antica pizzeria Da Michele (file chilometriche da Napoli a Dubai 😀 ) al ristorante di Masha e Orso.

Modalità CONSIGLIO attiva!Se avete i figlioletti appassionati di questo cartone animato sicuramente merita una cenetta!

Un’attrazione che avrei voluto fare sul lungo mare di JBR è bere una tazza di te arabo sul Flying Cup, a 40 metri di altezza girando a 360°.

Purtroppo non siam riusciti a farlo, sarà per il prossimo viaggio!

Flying Cup

Negozietti di souvenir, giostrine e intrattenimenti vari fanno sembrare i 2 km circa una passeggiatina fin tanto che Gabriele non crolla sulla mia testa.

Il lusso qui si percepisce ovunque dalle supercar parcheggiate ad ogni angolo, alle vetrine superallestite e sfarzose.

Oramai stanchi e con il piccoletto dormiente, rientriamo in albergo per il meritato riposo!

Dubai: Day One!

Dubai Marina con bagnetto

Dubai Day One! iniziamo l’esplorazione.

Scendiamo al piano “plaza” dell’hotel, dove Gabriele ci blocca qualche minutino alle giostrine dell’albergo.

L’impatto visivo è favoloso, siam circondati da grattaceli, non che sia la prima volta, ma ci lascia comunque senza fiato!

Passeggiamo lungo la terrazza sopraelevata che ci porta ad una balconata con vista su Dubai Marina.

Dubai: Day One!
vista su marina walk

Ci dirigiamo sulla spiaggia, attratti dallo spettacolo che si apre davanti agli occhi, decidiamo di concederci il pomeriggio in relax sotto il sole.

Dubai: Day One!

Il leggero venticello ed il mare non proprio caldo del periodo non ci permette un bagno degno di nota, solo la spensieratezza di Gabriele nel giocare lo spinge a “cadere” in acqua!

Ma rimanere spiaggiati a guardare la meravigliosa visuale dopo 2 anni di blocco non ha prezzo, d’altronde non siam arrivati fin li solo per il mare!

Dubai: Day One!

Passiamo qualche ora al calduccio degli Emirati (alla faccia del freddo lasciato in Italia).

Tra formine con la sabbia e bagnetti ai piedi, viviamo l’esperienza stile Uccelli di Hitchcock, uno enorme stormo di gabbiani assalta la spiaggia, voli radenti e picchiate ci convincono ad andarcene.

D’altronde s’è fatta na certa! Sia il venticello che il mare si son fatti più freddini e Gabriele sentendo freddo prendiamo la via di casa per una doccia.

Ripuliti e rilassati, scendiamo nuovamente sul lungo mare, dove ci concediamo un caffè arabo (meglio non rischiare con l’espresso) ed un buonissimo gelato, oreo e vaniglia Modalità CONSIGLIO attiva! al Caffè Divino.

#minionsicecream

Gabriele ha voluto la coppetta dei minions che ovviamente se la fanno pagare tanto!

L’imbrunire rende The Walk spettacolare! si accende di una miriadi di luci e colori.

Dubai: Day One!

Finita la passeggiatina rientriamo in albergo per la cena intercontinentale proposta dall’albergo con relativa pausa digestiva alle giostrine dell’albergo.

Oramai stremati anche dalla dose di corse dietro a Gabriele, rientriamo in stanza per appropinquarci alla nanna ritardata da un evento.

Stando al primo piano con affaccio sul giardino, siam partecipi di un matrimonio locale con tanto di balli e taglio della torta!

Dubai in 6 giorni

Un mix tra New York e Los Angeles

  • Burj Khalifa
  • Burj al-Arab
  • Souk Al Bahar
  • Hotel Altantis
  • The Palm View
  • Miracle Garden
  • Dubai Mall
  • Dubai Aquarium & Underwater Zoo
  • Dubai Marina
  • Souq Madinat
  • Jumeirah Mosque
  • The Palm View
  • 148° piano Burj Khalifa
  • Giro sulla monorotaia della palma
  • Marina Beach
  • Souk Al Bahar
  • MiniMeis
  • Passeggino
  • Get your guide
  • visitdubai.com

È il giorno! si parte per Dubai, viaggio tanto atteso!!!

Dopo gli ultimi check alle valigie, prendiamo Gabriele all’asilo e partiamo alla volta dell’aeroporto di Fiumicino. Un po’ per comodità un po’ evitare assembramenti possibili nella navetta, facciamo i nababbi e parcheggiamo difronte al terminal 3, parcheggio multipiano D.

Come da “copione” redatto da Emirates, arriviamo in largo anticipo all’aeroporto (3 ore prima!), ma grazie a Gabriele veniamo subito reindirizzati al check-in saltando la fila presente. Stesso risultato al controllo, veniamo dirottati in una corsia preferenziale.

Risultato? In 15 minuti abbiamo fatto check-in e controllo sicurezza. SPETTACOLO!!! Per fortuna, dopo i controlli, c’è un’area giochi dedicata ai bimbi.

Modalità CONSIGLIO attiva!Altamente consigliato viaggiare con i piccoletti.

Quindi ceniamo in aeroporto e saliamo sull’aereo, per il primo volo del nostro cucciolotto (5h di volo; partenza 20.50 Italiane; arrivo 5.00 a.m. di Dubai; 3 ore di fuso)

#ilmioprimovolo

Il volo procede come da copione, provato più e più volte i giorni precedenti, giocando a prendere l’aereo e ad imbarcare le valigie :).

Tra un “film” e una passeggiatina, volano le prime 3 ore e finalmente l’eccitazione per la novità svanisce ed il sonno prende il sopravvento a poco più di 1h dall’atterraggio.

Emirates airlines top

Gabriele continua a dormire non accusando minimamente le operazioni di sbarco, le luci intense del mega aeroporto di Dubai e il vocio di sottofondo.

Dopo 10 minuti di camminata (è proprio grande!!!) con Gabriele in braccio, arriviamo ad un primo blocco, dove ci sottopongono ad un tampone rapido.

Dopo altri 10 minuti (o forse più) arriviamo al ritiro bagagli dove attendiamo pochissimo, d’altronde il tempo lo abbiamo passato camminando!

Finalmente il piccoletto si sveglia e ci dirigiamo verso l’uscita dove ci attende il transfer privato verso l’albergo.

L’emozione è tanta già dal viaggio in macchina vedendo le luci dei grattacieli in lontananza. L’autostrada è enorme, ha 7 corsie, altro che California!

Arriviamo in hotel alle 7.00 a.m. locali dove proviamo a chiedere il check-in anticipato, ma chiedendoci di pagare una notte in più decidiamo di aspettare nella hall. Vedendo Gabriele in braccio che voleva riaddormentarsi, il concierge si impietosisce e ci “regala” l’accesso alla camera.

La camera del Ramada Hotel & Suites by Wyndham Dubai JBR (qui la recensione) è tanto invitante da farci decidere di riposare un paio d’ore (d’altronde per noi sono le 4 del mattino) prima di iniziare la vacanza.

vista dal nostro balcone

Sistemate le valigie, iniziamo l’esplorazione nei dintorni dell’hotel a Dubai Marina, come da programma:

i luoghi visitati

Noi abbiamo optato per un approccio più soft, avendo la pensione completa, siam tornati di volta in volta in albergo per i pasti e per far riposare un po il piccoletto.

Per gli spostamenti abbiamo utilizzato sempre il taxi, sia quello ufficiale che il privato (costo medio tra i 10 e i 15€), dopo un primo contatto preso attraverso l’hotel, ci siam accordati direttamente con l’autista che ovviamente ci ha fatto risparmiare qualcosina, grande Mr. Zaman.

Modalità CONSIGLIO attiva! Ho ancora il numero di telefono per chi ha in programma un viaggio a Dubai e fosse interessato ad un taxi privato con prezzo di favore.

In questo modo abbiamo ottimizzato i tempi ed evitato gli assembramenti dei mezzi pubblici, anche se alla fine non è servito molto ed un paio di giorni ce li siam fatti in quarantena nell’hotel :).

Buonissimo lo shawarma! Altre pietanze particolari non ne abbiamo assaggiate se non la cucina dell’hotel, che per quanto può essere intercontinentale è tendenzialmente medio orientale.

shawarma di pollo

Dubai è bella, merita di essere visitata e sicuramente da vivere per apprezzarla a pieno. A noi è sembrata un mix tra New York (con i suoi mega grattacieli) e Los Angeles (con il suo lungomare con spiaggione, locali e punti di divertimento).

Il periodo è stato perfetto dal punto di vista climatico. Non troppo caldo ma piacevole, ci ha aiutato a girovagare senza soffrire il caldo e godercela a pieno.

Per il mare non è l’ideale, l’acqua è un po’ freddina per i nostri gusti, Modalità CONSIGLIO attiva! per goderselo un po’, converrebbe andare in un altro periodo, magari primavera inoltrata.

Il giorno di rientro arriviamo prestissimo al mega aeroporto e ci mettiamo subito in fila per il check-in. Qui purtroppo il trattamento di favore avuto all’andata non ci viene concesso, per fortuna i 20 sportelli aperti nella zona 2 fanno scorrere la fila abbastanza velocemente (solo 40 minuti).

Lasciat i bagli iniziamo la lunga (davvero lunga) camminata verso il gate, dopo circa 10 minuti, poco più di metà strada, ci preleva una golf car per portarci più velocemente fino al gate (Modalità CONSIGLIO attiva! se il vostro gate è lontanissimo prendetela subito, soprattutto se non avete molto tempo).

Come per l’andata, anche il viaggio di ritorno in aereo fila liscio, stesso approccio!

Diversamente da quanto inizialmente programmato (volo delle 3:50 p.m. locali) il volo delle 8:50 a.m. è stato ottimale, ci ha permesso di affrontare il fuso più tranquillamente, poi ovviamente la sera siamo crollati!

Viaggio Fantastico!!!

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