Un mix tra New York e Los Angeles
- Burj Khalifa
- Burj al-Arab
- Souk Al Bahar
- Hotel Altantis
- The Palm View
- Miracle Garden
- Dubai Mall
- Dubai Aquarium & Underwater Zoo
- Dubai Marina
- Souq Madinat
- Jumeirah Mosque
- The Palm View
- 148° piano Burj Khalifa
- Giro sulla monorotaia della palma
- Marina Beach
- Souk Al Bahar
- MiniMeis
- Passeggino
- Get your guide
- visitdubai.com
È il giorno! si parte per Dubai, viaggio tanto atteso!!!
Dopo gli ultimi check alle valigie, prendiamo Gabriele all’asilo e partiamo alla volta dell’aeroporto di Fiumicino. Un po’ per comodità un po’ evitare assembramenti possibili nella navetta, facciamo i nababbi e parcheggiamo difronte al terminal 3, parcheggio multipiano D.
Come da “copione” redatto da Emirates, arriviamo in largo anticipo all’aeroporto (3 ore prima!), ma grazie a Gabriele veniamo subito reindirizzati al check-in saltando la fila presente. Stesso risultato al controllo, veniamo dirottati in una corsia preferenziale.
Risultato? In 15 minuti abbiamo fatto check-in e controllo sicurezza. SPETTACOLO!!! Per fortuna, dopo i controlli, c’è un’area giochi dedicata ai bimbi.
Altamente consigliato viaggiare con i piccoletti.
Quindi ceniamo in aeroporto e saliamo sull’aereo, per il primo volo del nostro cucciolotto (5h di volo; partenza 20.50 Italiane; arrivo 5.00 a.m. di Dubai; 3 ore di fuso)

Il volo procede come da copione, provato più e più volte i giorni precedenti, giocando a prendere l’aereo e ad imbarcare le valigie :).
Tra un “film” e una passeggiatina, volano le prime 3 ore e finalmente l’eccitazione per la novità svanisce ed il sonno prende il sopravvento a poco più di 1h dall’atterraggio.

Gabriele continua a dormire non accusando minimamente le operazioni di sbarco, le luci intense del mega aeroporto di Dubai e il vocio di sottofondo.
Dopo 10 minuti di camminata (è proprio grande!!!) con Gabriele in braccio, arriviamo ad un primo blocco, dove ci sottopongono ad un tampone rapido.
Dopo altri 10 minuti (o forse più) arriviamo al ritiro bagagli dove attendiamo pochissimo, d’altronde il tempo lo abbiamo passato camminando!
Finalmente il piccoletto si sveglia e ci dirigiamo verso l’uscita dove ci attende il transfer privato verso l’albergo.
L’emozione è tanta già dal viaggio in macchina vedendo le luci dei grattacieli in lontananza. L’autostrada è enorme, ha 7 corsie, altro che California!
Arriviamo in hotel alle 7.00 a.m. locali dove proviamo a chiedere il check-in anticipato, ma chiedendoci di pagare una notte in più decidiamo di aspettare nella hall. Vedendo Gabriele in braccio che voleva riaddormentarsi, il concierge si impietosisce e ci “regala” l’accesso alla camera.
La camera del Ramada Hotel & Suites by Wyndham Dubai JBR (qui la recensione) è tanto invitante da farci decidere di riposare un paio d’ore (d’altronde per noi sono le 4 del mattino) prima di iniziare la vacanza.

Sistemate le valigie, iniziamo l’esplorazione nei dintorni dell’hotel a Dubai Marina, come da programma:
- Day One: Dubai Marina con bagnetto… continua a leggere…
- Day Two: Dubai Mall, Dubai Aquarium & Underwater Zoo, Burj Khalifa e Dubai Fountain Spettacolo… continua a leggere…
- Day Three: Palm Jumeirah, The View at The Palm, Hotel Atlantis, Dubai Marina The Walk e tuffo in piscina dell’hotel… continua a leggere…
- Day Four: Legoland… continua a leggere…
- Day Five: Souk Madinat, Burj al-Arab, Jumeirah Mosque e Souk Al Bahar… continua a leggere…
- Day Six: Miracle Garden ed Expo 2020… continua a leggere…
- Day Seven & Eight: Quarantena in hotel… continua a leggere…

Noi abbiamo optato per un approccio più soft, avendo la pensione completa, siam tornati di volta in volta in albergo per i pasti e per far riposare un po il piccoletto.
Per gli spostamenti abbiamo utilizzato sempre il taxi, sia quello ufficiale che il privato (costo medio tra i 10 e i 15€), dopo un primo contatto preso attraverso l’hotel, ci siam accordati direttamente con l’autista che ovviamente ci ha fatto risparmiare qualcosina, grande Mr. Zaman.
Ho ancora il numero di telefono per chi ha in programma un viaggio a Dubai e fosse interessato ad un taxi privato con prezzo di favore.
In questo modo abbiamo ottimizzato i tempi ed evitato gli assembramenti dei mezzi pubblici, anche se alla fine non è servito molto ed un paio di giorni ce li siam fatti in quarantena nell’hotel :).
Buonissimo lo shawarma! Altre pietanze particolari non ne abbiamo assaggiate se non la cucina dell’hotel, che per quanto può essere intercontinentale è tendenzialmente medio orientale.

Dubai è bella, merita di essere visitata e sicuramente da vivere per apprezzarla a pieno. A noi è sembrata un mix tra New York (con i suoi mega grattacieli) e Los Angeles (con il suo lungomare con spiaggione, locali e punti di divertimento).
Il periodo è stato perfetto dal punto di vista climatico. Non troppo caldo ma piacevole, ci ha aiutato a girovagare senza soffrire il caldo e godercela a pieno.
Per il mare non è l’ideale, l’acqua è un po’ freddina per i nostri gusti,
per goderselo un po’, converrebbe andare in un altro periodo, magari primavera inoltrata.
Il giorno di rientro arriviamo prestissimo al mega aeroporto e ci mettiamo subito in fila per il check-in. Qui purtroppo il trattamento di favore avuto all’andata non ci viene concesso, per fortuna i 20 sportelli aperti nella zona 2 fanno scorrere la fila abbastanza velocemente (solo 40 minuti).
Lasciat i bagli iniziamo la lunga (davvero lunga) camminata verso il gate, dopo circa 10 minuti, poco più di metà strada, ci preleva una golf car per portarci più velocemente fino al gate (
se il vostro gate è lontanissimo prendetela subito, soprattutto se non avete molto tempo).

Come per l’andata, anche il viaggio di ritorno in aereo fila liscio, stesso approccio!
Diversamente da quanto inizialmente programmato (volo delle 3:50 p.m. locali) il volo delle 8:50 a.m. è stato ottimale, ci ha permesso di affrontare il fuso più tranquillamente, poi ovviamente la sera siamo crollati!
Viaggio Fantastico!!!