Un viaggio è senza età

Categoria: Piccole Grandi Città

Piccole Grandi Città viaggiando da i piccoli borghi alle mega metropoli, perché ogni grandezza ha la sua peculiarità e bellezza

Bruxelles per le Marché de Noël

Mercatini di Natale 2024 a piazza Borsa

  • Grand Place
  • Borsa di Bruxelles
  • Poelaert Place
  • Gallerie Reali San’Uberto
  • Esterno Palazzo Reale
  • Parco di Bruxelles
  • Cattedrale di San Michele e Santa Gudula
  • Museo di Scienze Naturali
  • Parlamento Europeo
  • Ruota Panoramica in Poelaert Place
  • Panino con Salsiccia XXL al BXL Grill
  • Croustillons con Nutella
  • Scarpe Impermeabili
  • Borraccia (l’acqua costa più della birra)
  • Cappello/ Para orecchio
  • Guanti
  • www.belgiantrain.be/en

E’ la volta di Bruxelles per le Marché de Noël 2024.

Toccata e fuga per i mercatini di Natale per il primo weekend inaugurale, partenza venerdì mattina rientro domenica sera.

Come sempre lasciamo la macchina al parcheggio lunga sosta (il più economico) con le canoniche 2 ore di anticipo e con tutta calma, approfittando Modalità CONSIGLIO attiva! del nuovo sistema QPass per prenotare il controllo di sicurezza ad un orario preciso, attendiamo la navetta per l’aeroporto di Fiumicino.

Volo alle 10 per arrivare lì all’ora di pranzo dove scrocchiamo il soggiorno ad Amici.

Dopo un bel pranzetto veloce e gioiose chiacchiere per recuperare un po’ di tempo passato lontani usciamo per andare ad inaugurare i mercatini.

Prendiamo il tram che ci porta direttamente alla fermata Bourse – Grand Palace. Modalità CONSIGLIO attiva! Abbiamo comprato il pacchetto 10 viaggi risparmiando qualcosina sulla singola corsa, ogni biglietto ha una durata di 75 minuti.

Usciti dalla fermata sotterranea troviamo l’atmosfera fredda e natalizia come da copione, Bruxelles per le Marché de Noël 2024

Iniziamo il giro facendo una prima sosta Modalità CONSIGLIO attiva! per assaggiare i classici Croustillons caldi con nutella e ovviamente le patatine fritte, a quanto pare qui sono un piatto tipico, ci sono ovunque negozietti che ne vendono di ogni genere.

Gazebo dei dolci
Bruxelles per le Marché de Noël
Gazebo dei dolci

Passati circa 30 minuti e finito l’effetto dello zucchero da poco gustato, i 3° si fanno sentire, non ci resta che buttarci sull’alcol, Modalità CONSIGLIO attiva!ovviamente birra belga

Girovagando tra le bancarelle, tra colori, luci e la folla in festa arriviamo nella Grand Place.

Qui rimaniamo sbalorditi dal gioco di colori e di luci proiettate sugli edifici, uno spettacolo suggestivo di qualche minuto ci accoglie sulla facciata del municipio.

Giochi di luce a Grand Place
Bruxelles per le Marché de Noël
Grand Place

Degno di nota il presepio a grandezza naturale di fronte ad un maestoso albero in rosso.

Per staccare dal freddo pungente, facciamo un salto nelle Gallerie Reali San’Uberto, dove la fanno da padrone “gioiellerie” del cioccolato.

Fatta ‘na certa, come si dice a Roma, la fame si fa sentire e ci dirigiamo al chioschetto BXL Grill davanti alla Borsa, dove a detta dei nostri amici, fanno i panini con la salsiccia più buona di Bruxelles. Modalità CONSIGLIO attiva! Assolutamente da provare Saucisse XXL (2 a testa è il minimo 😀 ).

BXL Grill
Bruxelles per le Marché de Noël
BXL Grill

Infreddoliti ma felici della stupenda serata ritorniamo verso casa, dove i piccoletti crollano dal sonno.

Il mattino seguente, con lo stesso mood di relax del giorno precedente, ci svegliamo al profumo di una dolcissima colazione offerta amorevolmente dai nostri amici, per poi uscire in direzione del palazzo Reale.

Arriviamo in Poelaert Place, punto panoramico per ammirare dall’alto il centro di Bruxelles e scattare le foto rituali. Qui è presente una ruota panoramica, Modalità CONSIGLIO attiva!un giro è doveroso, permette di osservare da qualche decina di metri in più la città.

Poelaert Place Ferris Wheel
Bruxelles per le Marché de Noël
Poelaert Place Ferris Wheel

Proseguiamo verso palazzo reale solo per una visita esterna e lasciare scorrazzare i pargoletti nel parco di fronte, Parco di Bruxelles.

Passeggiando e facendo svolazzare i piccioni nella tranquillità del parco, arriviamo alla cattedrale di San Michele e Santa Gudula. In tutta la sua maestosità merita una visita. Modalità CONSIGLIO attiva!In questo periodo abbiamo trovato l’esposizione di diversi presepi da tutto il mondo.

Ormai ora di pranzo, facciamo rotta verso casa.

Il pomeriggio lo trascorriamo in relax sperimentando la festa di compleanno belga dei figli dei nostri amici; siam riusciti ad introdurre il rituale di “scarta la carta” anche qui.

Domenica mattina, dato il freddo pungente, decidiamo di visitare il Museo di Scienze Naturali. Modalità CONSIGLIO attiva!La sezione dei dinosauri e la sezione degli ominidi, sono sicuramente meritevoli di visita, ma un salto alla piccola pietra lunare nella sezione dei minerali vale la pena farlo.

Pietra Lunare
Bruxelles per le Marché de Noël
Pietra Lunare

Il pomeriggio purtroppo arriva e con lui l’orario di ripartenza. Salutiamo i nostri cari amici che ci hanno gentilmente e generosamente ospitato e ci avviamo verso Gare Du Nord, dove prendiamo il treno che arriva fin dentro l’aeroporto.

Arrivederci Bruxelles, alla prossima occasione!

Tra le colline del Chianti

Monteriggioni, Certaldo, Pisa, San Gimignano e Siena

  • Monteriggioni
  • Certaldo Alto
  • Porta del Rivellino
  • Palazzo Pretorio
  • Piazza del Duomo
  • Torre di Pisa
  • Duomo di San Giminano
  • Palazzo Comunale, pinacoteca
  • Torre Grossa
  • Piazza del Campo
  • Torre del Mangia
  • Duomo di Siena
  • Passeggiata sulle mura (Monteriggioni, Pisa, San Gimignano)
  • Porta del Rivellino (luogo ove è obbligatorio baciarsi
  • Perdersi tra le viuzze dei centri storici
  • Salita sulla Torre Grossa
  • Minimeis
  • Scarpe comode
  • Passeggino
  • Borraccia (ci sono varie fontanelle)

Ponte 29 Giugno, gita tra le colline del chianti, partendo da Monteriggioni passando per Certaldo, Pisa, San Gimignano ed in fine Siena.

Direzione Monteriggioni!
Iniziamo il ponte del 2 giugno scialla. Le due ore e mezza di viaggio ci “impongono” di arrivare per l’ora di pranzo per poi partire con la visita.

Puntiamo al parcheggio pubblico vicino alla porta Franca d’ingresso, ma ovviamente tutto pieno! Ci tocca ritornare al parcheggio giù (poco male solo 300m in salita 🙂 ).

Come programmato, andiamo diretti a pappare, al Ristorante Le Torri .
Si mangia benissimo, porzioni non abbondanti ma tutto molto buono.

Modalità CONSIGLIO attiva! Chianti di Monteriggioni superlativo :o.

Modalità CONSIGLIO attiva! Dietro la chiesa ci son dei tavoli con panchina per chi volesse fare il pranzo a sacco.

Finito il pranzetto cominciamo il tour fotografico.

Scatto panoramico dovuto alla piazza e ci dirigiamo all’info point dove acquistiamo i biglietti per l’ingresso al museo ed accesso alle mura.

tra le colline del chianti
Piazza Dante Alighieri

Modalità CONSIGLIO attiva! La visuale “medioevale” dall’alto delle mura, merita sicuramente il prezzo del biglietto.

tra le colline del chianti
vista dalle Mura sulla piazza

Fatti selfie di rito, continuiamo la visita in lungo e largo 😀 del piccolissimo borgo medioevale.

Conclusosi il giretto in 1 ora circa, recuperiamo Delta e puntiamo in direzione Certaldo.

Modalità CONSIGLIO attiva! “Navighiamo” al parcheggio Certaldo Alto in via delle mura che con una breve passeggiata porta direttamente al borgo. Occhio alla ZTL, bisogna fare il giro largo e non passare per il centro.

Anche qui la visita dura circa un paio d’ore per passeggiare nel centro storico ed assaporare un buon gelato alla gelateria Crema e Cioccolato.

Passeggiando passeggiando arriviamo al punto dove è doveroso baciarsi nonché godere di una vista mozzafiato sulla città.

tra le colline del chianti
“In questo luogo è obbligatorio baciarsi”

Cosa che stimola Gabriele a correre in bagno :).

Anche se è urgente per il piccoletto, Modalità CONSIGLIO attiva!non fermatevi al ristorante lì vicino, Osteria del Vicario, vi rimandano al bagno pubblico sotto la porta d’accesso al centro.

Modalità CONSIGLIO attiva! Se avete un po’ di tempo in più, un giro in funicolare meriterebbe, soprattutto per il divertimento dei bimbi… e non :).

Riprendiamo la macchina e ci facciamo guidare da maps in un tour turistico tra le colline del chianti, puntando verso Prato, dove molto gentilmente, i parenti ci ospitano, grazie!

La mattina seguente, dato il tempo minaccioso di pioggia, decidiamo di fare un salto a Pisa (non programmato).

Impostiamo la rotta per il parcheggio pubblico a ridosso della piazza del duomo, dove troviamo tutto pieno rimandandoci poco più avanti, al parcheggio Area Agip.

Non avendo molto tempo prima di pranzo e visto le file kilometriche per entrare ovunque, decidiamo di passeggiare solo per la piazza del duomo e di farci un breve tratto di mura su Porta Nuova.

tra le colline del chianti
vista di piazza del Duomo dalle mura

Divertente è vedere tutte le posizioni che le persone assumono per “mantenere” la torre e fare la foto di rito, ma d’altronde lo abbiamo fatto anche noi :).

tra le colline del chianti

Finita la passeggiatina facciamo un pranzo veloce durante le due gocce di pioggia per poi tornare verso Prato, dove passiamo il pomeriggio in tranquillità.

Il giorno seguente, salutiamo i parenti e lasciamo Prato per dirigersi vero San Gimignano.

Parcheggi a pagamento tutti pieni e grazie a questo, troviamo il parcheggio gratis a nord di Porta San Matteo (circa 300 m a piedi, un po’ in salita).

Modalità CONSIGLIO attiva! Qui le coordinate, vicino all’istituto comprensivo Folgore San Gimignano, dove pranziamo a sacco (schiacciata con mortazza :o) all’ombra per poi cominciare la passeggiatina.

Molto tranquillamente percorriamo il tratto di passeggiata che dalla Porta arriva fino alla piazza del Duomo.

Qui entriamo alla pinacoteca per poi salire sulla torre grossa.

Modalità CONSIGLIO attiva!Dall’alto della torre più alta si può ammira tutta la bellezza del centro medioevale. L’ultimo tratto di salita è un po’ claustrofobico e bisogna arrampicarsi su di una scaletta a pioli.

tra le colline del chianti
vista dall’alto della Torre Grossa

Fatte le solite foto di rito (purtroppo doverose per il fotografo in me), puntiamo verso la porta San Giovanni per completare la passeggiatina del corso principale.

Acquistati i dovuti souvenir, facciamo retromarcia e con tutta calma torniamo verso la macchina perdendoci tra i vari vicoletti (per non fare la stessa strada dell’andata).

Sarebbe stato bello vedere il Museo Della Tortura E Dell’Inquisizione, ma con Gabriele ancora così piccolo evitiamo. Ci saranno altre occasioni in giro per il mondo, d’altronde questo tipo di museo non manca.

Presa Delta, facciamo rotta verso Siena dove soggiorneremo, all’hotel Hotel Vico Alto, un buon compromesso per una notte.

Lasciamo il piccolo bagaglio, una rapida sosta in bagno e ci incamminiamo verso il centro di Siena, Modalità CONSIGLIO attiva!puntando al parcheggio Santa Caterina, proprio sotto al duomo raggiungibile con le scale mobili.

L’ora tarda ci permette solo di fare la classica passeggiatina in centro senza poter entrare a visitare alcune bellezze.

tra le colline del chianti
Piazza del Campo

La fame inizia a farsi sentire, quindi puntiamo al ristorante “famoso” in tv per aver vinto il programma 4 Ristoranti, La taverna del Capitano, andiamo li sul sicuro anche sotto consiglio di amici.

Modalità CONSIGLIO attiva! Pici alla nana spettacolari, da leccarsi i baffi 😀

Consumato il lauto pasto, chiudiamo il giro passando per il duomo, ammirandolo in notturna con tutte le sfumature generate dalle luci.

tra le colline del chianti
Duomo di Siena

Dopo una dormita non troppo serena, ci svegliamo con il piccoletto febbricitante. Rientro anticipato :(.

Sicuramente ci ritorneremo per finire l’esplorazione di Siena!

Dubai in 6 giorni

Un mix tra New York e Los Angeles

  • Burj Khalifa
  • Burj al-Arab
  • Souk Al Bahar
  • Hotel Altantis
  • The Palm View
  • Miracle Garden
  • Dubai Mall
  • Dubai Aquarium & Underwater Zoo
  • Dubai Marina
  • Souq Madinat
  • Jumeirah Mosque
  • The Palm View
  • 148° piano Burj Khalifa
  • Giro sulla monorotaia della palma
  • Marina Beach
  • Souk Al Bahar
  • MiniMeis
  • Passeggino
  • Get your guide
  • visitdubai.com

È il giorno! si parte per Dubai, viaggio tanto atteso!!!

Dopo gli ultimi check alle valigie, prendiamo Gabriele all’asilo e partiamo alla volta dell’aeroporto di Fiumicino. Un po’ per comodità un po’ evitare assembramenti possibili nella navetta, facciamo i nababbi e parcheggiamo difronte al terminal 3, parcheggio multipiano D.

Come da “copione” redatto da Emirates, arriviamo in largo anticipo all’aeroporto (3 ore prima!), ma grazie a Gabriele veniamo subito reindirizzati al check-in saltando la fila presente. Stesso risultato al controllo, veniamo dirottati in una corsia preferenziale.

Risultato? In 15 minuti abbiamo fatto check-in e controllo sicurezza. SPETTACOLO!!! Per fortuna, dopo i controlli, c’è un’area giochi dedicata ai bimbi.

Modalità CONSIGLIO attiva!Altamente consigliato viaggiare con i piccoletti.

Quindi ceniamo in aeroporto e saliamo sull’aereo, per il primo volo del nostro cucciolotto (5h di volo; partenza 20.50 Italiane; arrivo 5.00 a.m. di Dubai; 3 ore di fuso)

#ilmioprimovolo

Il volo procede come da copione, provato più e più volte i giorni precedenti, giocando a prendere l’aereo e ad imbarcare le valigie :).

Tra un “film” e una passeggiatina, volano le prime 3 ore e finalmente l’eccitazione per la novità svanisce ed il sonno prende il sopravvento a poco più di 1h dall’atterraggio.

Emirates airlines top

Gabriele continua a dormire non accusando minimamente le operazioni di sbarco, le luci intense del mega aeroporto di Dubai e il vocio di sottofondo.

Dopo 10 minuti di camminata (è proprio grande!!!) con Gabriele in braccio, arriviamo ad un primo blocco, dove ci sottopongono ad un tampone rapido.

Dopo altri 10 minuti (o forse più) arriviamo al ritiro bagagli dove attendiamo pochissimo, d’altronde il tempo lo abbiamo passato camminando!

Finalmente il piccoletto si sveglia e ci dirigiamo verso l’uscita dove ci attende il transfer privato verso l’albergo.

L’emozione è tanta già dal viaggio in macchina vedendo le luci dei grattacieli in lontananza. L’autostrada è enorme, ha 7 corsie, altro che California!

Arriviamo in hotel alle 7.00 a.m. locali dove proviamo a chiedere il check-in anticipato, ma chiedendoci di pagare una notte in più decidiamo di aspettare nella hall. Vedendo Gabriele in braccio che voleva riaddormentarsi, il concierge si impietosisce e ci “regala” l’accesso alla camera.

La camera del Ramada Hotel & Suites by Wyndham Dubai JBR (qui la recensione) è tanto invitante da farci decidere di riposare un paio d’ore (d’altronde per noi sono le 4 del mattino) prima di iniziare la vacanza.

vista dal nostro balcone

Sistemate le valigie, iniziamo l’esplorazione nei dintorni dell’hotel a Dubai Marina, come da programma:

i luoghi visitati

Noi abbiamo optato per un approccio più soft, avendo la pensione completa, siam tornati di volta in volta in albergo per i pasti e per far riposare un po il piccoletto.

Per gli spostamenti abbiamo utilizzato sempre il taxi, sia quello ufficiale che il privato (costo medio tra i 10 e i 15€), dopo un primo contatto preso attraverso l’hotel, ci siam accordati direttamente con l’autista che ovviamente ci ha fatto risparmiare qualcosina, grande Mr. Zaman.

Modalità CONSIGLIO attiva! Ho ancora il numero di telefono per chi ha in programma un viaggio a Dubai e fosse interessato ad un taxi privato con prezzo di favore.

In questo modo abbiamo ottimizzato i tempi ed evitato gli assembramenti dei mezzi pubblici, anche se alla fine non è servito molto ed un paio di giorni ce li siam fatti in quarantena nell’hotel :).

Buonissimo lo shawarma! Altre pietanze particolari non ne abbiamo assaggiate se non la cucina dell’hotel, che per quanto può essere intercontinentale è tendenzialmente medio orientale.

shawarma di pollo

Dubai è bella, merita di essere visitata e sicuramente da vivere per apprezzarla a pieno. A noi è sembrata un mix tra New York (con i suoi mega grattacieli) e Los Angeles (con il suo lungomare con spiaggione, locali e punti di divertimento).

Il periodo è stato perfetto dal punto di vista climatico. Non troppo caldo ma piacevole, ci ha aiutato a girovagare senza soffrire il caldo e godercela a pieno.

Per il mare non è l’ideale, l’acqua è un po’ freddina per i nostri gusti, Modalità CONSIGLIO attiva! per goderselo un po’, converrebbe andare in un altro periodo, magari primavera inoltrata.

Il giorno di rientro arriviamo prestissimo al mega aeroporto e ci mettiamo subito in fila per il check-in. Qui purtroppo il trattamento di favore avuto all’andata non ci viene concesso, per fortuna i 20 sportelli aperti nella zona 2 fanno scorrere la fila abbastanza velocemente (solo 40 minuti).

Lasciat i bagli iniziamo la lunga (davvero lunga) camminata verso il gate, dopo circa 10 minuti, poco più di metà strada, ci preleva una golf car per portarci più velocemente fino al gate (Modalità CONSIGLIO attiva! se il vostro gate è lontanissimo prendetela subito, soprattutto se non avete molto tempo).

Come per l’andata, anche il viaggio di ritorno in aereo fila liscio, stesso approccio!

Diversamente da quanto inizialmente programmato (volo delle 3:50 p.m. locali) il volo delle 8:50 a.m. è stato ottimale, ci ha permesso di affrontare il fuso più tranquillamente, poi ovviamente la sera siamo crollati!

Viaggio Fantastico!!!

Weekend a Tarquinia

Per un anniversario particolare.

  • Lido di Tarquinia
  • Palazzo Vitelleschi
  • Piazza Nazionale
  • Porta di Castello
  • Porta di Castello
  • Gelato di Gambella
  • Passeggino
  • Vasino da Viaggio

Finito il periodo nero di lockdown, ne approfittiamo subito per farci un weekend “romantico” di mare e cultura.

Come sempre carichiamo “l’infinito” baule della Delta e partiamo alla volta del Lido di Tarquinia, dove abbiamo deciso di soggiornare.

Sotto consiglio di amici del posto abbiamo prenotato all’hotel Velcamare. Struttura confortevole e con posizione abbastanza strategica a due passi dal lungo mare.

Per essere un 3 stelle niente da ridire, ha una piscina non molto grande ed un patio esterno (perfetto per il distanziamento) dove abbiamo pranzato. Ottimi i piatti a base di pesce. Modalità CONSIGLIO attiva!Occhio! ci sono pochi parcheggi adiacenti all’hotel.

Il sabato mattina lo abbiamo passato al mare. Il tempo non è stato dei più belli, ma qualche sprazzo di sole ci ha permesso di bagnare i piedi. Almeno Gabriele si è divertito sulla sabbia 😀

Per non perdere troppo tempo abbiamo pranzato al lido che avevamo scelto (che in realtà ci era stato consigliato). Stabilimento Balneare Gravisca, tranci di pizza molto buoni.

Dato il periodo e visto che non c’era nessuno, forse abbiamo pagato un po’ troppo per un ombrellone e due sdraio per 1gg e mezzo.

Nel pomeriggio, complice anche l’ingrigirsi del cielo, decidiamo di andare a visitare il centro storico di Tarquinia. Suggestivo e caratteristico centro medioevale circondato da mura e torri.

Da amanti del periodo di dame e cavalieri, siamo rimasti molto affascinati.

Modalità CONSIGLIO attiva!Fermiamo la macchina al parcheggio della barriera di San Giusto, tiriamo giù il passeggino e varchiamo la “porta” partendo per il giro turistico.

Prima tappa Palazzo Vitelleschi, proseguiamo per il corso principale fino ad arrivare a Piazza Nazionale passeggiando con molta calma.

Perdendoci tra i vicoletti senza un itinerario fisso, arriva l’ora della pappa. Spulciando velocemente Tripadvisor per avere consigli sulla buona cucina, ci fermiamo al Pesciolino. Modalità CONSIGLIO attiva!Frittura Calamari e gamberi squisitissima, per niente oleosa.

Finita la cenetta (mooolto presto), ci incamminiamo verso la torre di Dante, continuando ad esplorare i suggestivi vicoletti del centro storico.

All’imbrunire ritorniamo verso barriera San Giusto costeggiando la cinta muraria, per proseguire verso Porta di Castello.

La vista dal torrione è spettacolare, purtroppo l’abbiamo ammirata solo di sera, dando una suggestiva visuale tutta illuminata.

Prima di ritornare in albergo, facciamo una sosta alla gelateria Gambella,Modalità CONSIGLIO attiva!gelato buonissimo!

La mattina seguente, Mare! Un cielo soleggiatissimo rende perfetta la mattinata.

Rientro a Roma dopo pranzo.

Subiaco

Prima gitarella del nostro omettino

  • Rocca Abbaziale
  • Santuario del Sacro Speco
  • Santuario del Sacro Speco
  • Marsupio/fascia porta bebè
Subiaco gitarella di una giornata
Ingresso Rocca

Bellissima cittadina ad un’oretta circa da Roma, Subiaco gitarella di una giornata.

Dettati dall’orario di sveglia del nostro piccoletto (10 mesi!!!) notiamo che la giornata è ideale, soleggiata e non troppo calda.

Prendiamo lo zainetto di “Mary Poppins” con tutto l’occorrente: pappina , acqua, merendina, cambio, doppio cambio (ma anche il terzo).

Carichiamo la macchina (grande Delta) mettendo l’indispensabile e fondamentale passeggino del trio e si parte!!!

Fortunatamente il nostro piccolino non ha mai sofferto la macchina, quindi il viaggio procede liscio come l’olio, tra una canzoncina ed un sonnellino.

Andiamo diretti al centro città per visitare la Rocca Abbaziale, sicuramente degna di nota soprattutto per gli amanti di castelli e affini.

Anche se non proprio un castello, sicuramente mozzafiato la posizione arroccata dominante il paese e la vallata, Modalità CONSIGLIO attiva!permettendo degli scatti imperdibili.

Se arrivate in macchina, proseguite oltre l’arco/porta e salite per un centinaio di metri. Lì, proprio sotto la rocca c’è un ampio piazzale Modalità CONSIGLIO attiva!arrivando presto c’è sicuramente posto.

Subiaco gitarella di una giornata
Parcheggio della Rocca

La rocca è accessibile con il passeggino, anche se all’ingresso purtroppo lo fanno lasciare. È quindi è consigliabile, per chi viaggia con neonati, portarsi dietro un marsupio/fascia.

Fatti i biglietti, si parte con il tour guidato, la parte più suggestiva è sicuramente la sala del trono, con il suo affresco sovrastante la sala.

Ma da buon fotografo amatoriale, quello che mi è piaciuto di più son stati gli affreschi ritraenti i paesi limitrofi nonché Subiaco stesso.

Subiaco gitarella di una giornata
Affresco Subiaco

Finita la visita, approfittando del parcheggio sotto la rocca, ci fermiamo a pranzare al ristorantino proprio lì a ridosso della porta d’ingresso alla rocca, Le Cantine dei Borgia.

Localino caratteristico ambientato in una vera cantina antica, complice il tempo bello, ne abbiamo approfittato per pranzare all’esterno… buone le tagliatelle ai funghi porcini. Posticino consigliato se non avete voglia e tempo di girovagare alla ricerca di altro.

Messo il pargoletto in macchina, abbiamo fatto un paio di giri del borgo per farlo “crollare” dal sonno per poi dirigersi verso il Santuario del Sacro Speco.

Subiaco gitarella di una giornata
Vista Santuario

Il monastero è bellissimo e particolare. costruito nella roccia è davvero suggestivo, offrendo degli scorci mozzafiato da fotografare dal piazzale antistante l’ingresso.

Subiaco gitarella di una giornata
Vista Panoramica Subiaco

Modalità CONSIGLIO attiva!Percorrere a piedi il sentiero sdrucciolato che porta al Santuario, arrivando dall’accesso sottostante il piazzale, è emozionante ma non fatelo col passeggino. Per passare dalla porticina è un po’ complicato sollevare il passeggino e passare contemporaneamente.

Conviene non fermarsi al primo parcheggio ma attraversare la Porta ed arrivare fin sopra dove è possibile parcheggiare, soprattutto se si ha un omettino che no cammina ancora e ci vuole il passeggino.

Più interessante è la chiesa inferiore, dove molto è incastonato nella roccia.

Finito il tour con la guida, ci avviamo alla macchina, non passando del sentire suggestivo ma facendo tutto il percorso lungo per arrivare al parcheggio.

Sarebbe stato interessante visitare anche il laghetto di San Benedetto, ma i tempi dettati dal pargoletto ci “imposero” di ritornare verso casa.

Prendedo la via di casa, ne approfittiamo per un ultimo giro in macchina per il centro.

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